Rivoluzione culturale
Uno degli aspetti più interessanti che ho notato seguendo le conferenze di Mondini è il blocco culturale che molta gente ha nei confronti della medicina. Dopo le presentazioni o dopo la lettura del libro Il Tradimento della Medicina, molte persone restano favorevolmete impressionate dal pensiero di Alberto Mondini, ma un ultimissimo dubbio, in alcuni, permane: "Sì, è molto interessante ma non mi permetto di giudicare i cattivi risultati della medicina perché non sono medico..."
Meno male, mi verrebbe da dire. Ma la cosa merita una riflessione più attenta perché rivela che, alla fine di ogni discussione, molta gente mette sempre la medicina tradizionale davanti a tutto come se, da qualche parte, essa fosse stata eletta a giudice ultimo su ogni discorso inerente la salute e l malattia, cosa che non è mai avvenuta.
Sebbene sia legittimo raccogliere delle conoscenze per poter giudicare, quindi, non può non sorprendere il paradosso per il quale la gente vorrebbe avere conferma del pensiero di Mondini chiedendo proprio all'oggetto delle sue critiche.
Come dire che, di fronte alle indagini documentate di un magistrato su una cosca mafiosa e i suoi crimini efferrati, una persona dicesse "Molto bello, ma non sono mafioso e non mi permetto di giudicare, aspetta che chiedo a Provenzano cosa ne pensa..."
In questo senso dobbiamo chiarire che l'oggetto dei nostri dibattiti non è la medicina, ma la salute.
E chi è che ha titolo per parlare di salute? Tutte quelle discipline, direi, che ne hanno i requisiti scientifici e sperimentali: la naturopatia, l'agopuntura, la medicina tradizionale, quelle alternative e così via.
In quest'ottica la medicina parte alla pari con le altre e non costituisce affatto una disciplina privilegiata sulle altre scienze, ne, tantomeno, può essere la medicina a dare l'ultima parola sulla loro validità.
L'unica persona che ha titolo per fare ciò, l'unico che veramente ha il diritto di giudicare, scegliere il tipo di cura e la relativa filosofia, è la persona interessata.
Il resto è solo imposizione e inganno
Simone
